Quando pronuncio la parola Futuro, la prima sillaba va già nel passato.
Quando pronuncio la parola Silenzio, lo distruggo.
Quando pronuncio la parola Niente, creo qualcosa che non entra in alcun nulla.
Wislawa Szymborska
Le tre parole più strane
Allora mi chiedo, esistono parole che davvero esprimono quello che pensiamo?
Oppure andiamo avanti solo per convenzioni di linguaggio?
Come fai tu a sapere quello che io dico se devo tradurre il pensiero in parole e tu poi le parole in pensiero? Qualcosa si perde inevitabilmente...
Forse è per questo che esiste la poesia.
Non voglio più prose
voglio solo le rose
Mercoledì: fatto un esame, col dottor Pratt, mi ha messo 30 e lode.
Mercoledì: non sono stata al salone del mobile.
Sabato: Film al far east "Handle me with care", morbido e quadrato, thailandese e sottotitolato in inglese, intimo.
Sabato sera: un compleanno, toro alla griglia e dolcetti.
Domenica: abbracciata dalla cinta di un castello a Rive d'Arcano.
Oggi però mi viene da vomitare.
e in questo clima di elezioni politiche dico solo una cosa, citando...
Questa Italia non c´è si è suicidata si è specchiata troppo e si è ammalata si è specchiata nella tele pensando fosse il mare e tutti si sono convinti fosse la sola cosa da fare spazio al cinema alla musica e alla cultura basta che sia ad uso interno praticamente spazzatura
Di qui al post scorso ho un anno in più. E quante cose sono successe?
Prima di tutto ci sono stati gli auguri, alcuni inaspettati ma molto graditi. E dei regali vogliamo parlare?
Orbene (visto che ora sono grande è meglio usare un linguaggio forbito):
Chiara e Dario, che parlottavano da settimane, mi hanno regalato le moleskine, quelle sottili e coi fogli tutti bianchi (anzi giallini) che mi piacciono tanto. Pacco da tre perchè la carta si spreca e i disegni anche.
Mio fratello mi ha preso "Il cacciatore di aquiloni", regalo molto inaspettato che mi ha lasciato di stucco, e mi ha fatto davvero felice.
Mia mamma i soldini che sono sempre a secco.
E così la sera dopo mi attende cena fuori con Lui. Quindi mi vesto carina e mi dice che dobbiamo passare a casa sua che s'è dimenticato il portafogli e mi dvuole dare anche il regalo.
Apre la porta e e nel buio vedo ombre e sento urla di buon compleanno. Chi l'avrebbe detto mai. Una festa a sorpresa non me l'avevano ancora mai fatta.
E così ci sono Chiara e Luca e un mazzo di tulipani bellissimi (olè, anche il mio primo mazzo di fiori!), Betta e Luca e Daniela, e una maglia scollatissima viola (per la gioia delle mie tette e un po' meno quella di Lui),
La Fraaa! ("c'è anche la Fra" la prima cosa che ho detto) con il pacchetto della feltrinelli indistinguibile fra gli altri regali. Un libro di poesie (il mio primo, anche questa volta) della Szymborska e scatti di Robert Doisneau. Dario con la nostra foto. E poi il Suo regalo, quasi m'avesse letto nel pensiero, una borsa bianca a tracolla e di pelle morbida.
E Ale senza parole. Contenta che qualcuno si sia ricordato di lei e soprattutto sia lì per lei.
Intanto la vita da ventiquattrenne continua così. NormAle.
Le salta un esame che doveva fare l'8 perchè il dottor Prat ha cancellato la data e lei porta avanti il fardello (ovvero 10 tavole da 45 euro); nel suo zen è ritornata in voga la playlist "aprile", che ascoltava esattamente un anno fa, ma ora con uno spirito forse diverso o forse simile.
Con in prima linea "ballata per la mia piccola iena", seguita da "comica", "country boy", "dentro marilyn", "fortunello", "sempre me" ,"invisibile" ," occhi da orientale", "plastilina" , "questo è il mondo" , "serrande alzate" e per dare la botta finale "strategie".
E poi a maggio andrà a sentire gli After, perchè ha già preso i biglietti.
E ieri sera ha finito di leggere Non ci sono solo le arance (forse per concludere la faccenda di certi sogni strani fatti negli ultimi tempi), ora riprenderà in mano il tomone delle Correzioni di Franzen che le piace sì, ma sarà che certe dimensioni le incutono un certo timore...e poi c'è il nuovo libro da iniziare, e uno vecchio da finire (Cavie, iniziato circa un anno fa e che giace da allora sul comodino,ma ormai credo che rimarrà lì ancora per un po, o ricomincerò dall'inizio. Probabilmente quando avrò finito quel libro avrò capito cosa voglio veramente nella vita).
E visto che quando ho una refex in mano non dò pace a nessuno...questa è la foto che mi soddisfa di più della serata.
40 curiosità su di me
1) NOME: Ale
2) SOPRANNOME: Ale
3) ALTEZZA: 1.68
4) COLORE DI CAPELLI: castani
5) COLORE DEGLI OCCHI: verdi
6) CHE NUMERO DI SCARPE PORTI?: io porto le scarpe
non il numero!
7) CON QUANTE PERSONE VIVI?: Due
8) SE FOSSI UN FIORE CHE SARESTI? La margherita
9) SE FOSSI UN FRUTTO CHE SARESTI? il kiwi, può
essere acido ma anche dolce, dipende da come ti
capita, però ci sono sempre quei semini
fastidiosi...
10) COSA C'E' SUL TUO TAPPETINO MOUSE? il mouse
magari...che domanda idiota!
11) CANZONE PREFERITA? ba ba ba bambolina ba ba ba
barracuda
12) ODORE PREFERITO?: quello delle torte di mia
mamma
13) SUONO PREFERITO?: quello di una chitarra senza
nient'altro di contorno
14) MUSICA CHE ASCOLTI?: grunge, rock, pop ma
selezionandolo bene, indie, reggae...insomma basta
che mi piaccia
15) PEGGIORE SENSAZIONE: non riuscire ad avere
l'ultima parola
16) TI PIACE CUCINARE?: no, metto le cose sui
fornelli e poi mi annoio a star lì, quindi può
essere che la casa vada a fuoco
17) COLORE PREFERITO?: verde!
18) UN OGGETTO A CUI SEI PARTICOLARMENTE LEGATO: i
miei anelli, il mio piccì, il cellulare...dovevo
dirne solo uno?
19) SE VINCESSI UN MILIONE DI EURO?: un viaggio qua
e uno là , una casa al mare sicuramente, apro un
negozio tipo la Feltrinelli
20) LA COSA PIU' BELLA?: una persona quando le
brillano gli occhi
21) QUAL'E' LA PRIMA COSA CHE PENSI ALLA MATTINA?:
oggi è domenica?
22) QUANTI SQUILLI DEL TELEFONO PRIMA DI
RISPONDERE?il mio telefono non squilla, vibra...
23) NOME DELLA TUA PROSSIMA FIGLIA FEMMINA?: figlia?
femmina? 2 disgrazie insieme?
24) CIBO PREFERITO?: dolci ma anche pizza, lasagne,
pasta
25) CIOCCOLATO O VANIGLIA?: vaniglia
26) SINGLE O FIDANZATA? Innamorata dell'Amore
27) SEGNO ZODIACALE?: ariete, dalla testa dura
28) POTESSI SCEGLIERE UN LAVORO CHE TI PIACE, QUALE
SAREBBE?: stilista, pittrice, designer
29) SE TI POTESSI TINGERE I CAPELLI CHE COLORE? nero
o rosso (ma non rosso rosso), ma non sono nè
fascista nè comunista, magari un po' milanista
30) IL BICCHIERE E' MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?:
dipende da che c'è dentro, se mi piace ti dico che è
mezzo vuoto e ne voglio ancora, se mi fa schifo ti
dico che è mezzo pieno quindi non riempirmelo di
nuovo!
31) FILM PREFERITI: Santa Maradona e A/R su tutti
32) SULLA TASTIERA, SCHIACCI I TASTI GIUSTI?: se
scrivo veloce mica tanto
33) TI VUOI DAVVERO BENE?: spesso sì spesso no
34) MARE O MONTAGNA?: mare mare mare....
35) IL TUO MIGLIOR PREGIO?: la sinceritÃ
36) IL TUO PEGGIOR DIFETTO?: la sinceritÃ
37) ASPETTATIVE PER IL FUTURO? la sincerità ?
38) UNA FRASE: "L'amore non esiste. E' per questo
che lo facciamo."
39) COSA GUARDI NELLE PERSONE?: Le scarpe!
40) IN COSA CREDI? Credo che acoltare un concerto
sia meglio di un cd, credo che un bacio sulla
guancia sia meglio di una stretta di mano, credo che
un fiore sia meglio di un diamante, credo che un
paio di jeans siano meglio di un abito da sera,
credo che ci sia da
imparare da tutti, credo che peggio della
stupidità ci sia la comodità di essere creduti
stupidi, credo che immaginare sia già un po' vivere,
credo nella musica e in quello che t fa sentire,
credo che ti puoi emozionare davanti a sprazzi di
colore su una tela,credo che sia meglio sentire
tutto, piangere e ridere, e che non basta mai,e
almeno credo.
Sintomi che studi
architettura:
1. Sai che sapore hanno la colla e la balsa.
2. Ti chiedono continuamente: "e questa faccia?"
3. Hai cambiato il tuo vocabolario drasticamente
("dovere per consegna, palla per sfera, gente per
destinatari...)
4. Non capisci la gente che può spendere meno di 10
euro in una libreria.
5. Odi che i tuoi genitori ti dicano "Vai a
dormire!!","Se in ogni caso non riesci a
finire....vai
a letto!!" o anche semplicemente la domanda "ti
manca
molto?" ti può irritare.
6. Sei stanco delle persone che ti dicono: "Io avrei
voluto essere architetto, era il mio sogno...però..."
7. I tuoi amici che studiano altre cose non hanno lo
stesso
concetto di Dovere che tu hai, dicono sempre
"Falla prima della lezione" o "chiedila a qualcuno"
o ancora peggio "non la fare".
8. Hai dormito più di 20 ore di seguito in un fine
settimana.
9. Puoi parlare con sicurezza del contenuto di
caffeina nelle varie bibite e della loro rispettiva
efficacia.
10. Non importa quanto ti sforzi per fare il tuo
miglior progetto, ci sarà sempre qualcuno che dirÃ
"perchè non gli metti questo o gli cambi quello" o
"sei sulla buona strada però ancora manca tanto...".
11. Hai ascoltato tutti i tuoi cd e mp3 in meno di
48 ore.
12. Non sei visto in pubblico senza occhiaie.
13. Quando ti invitano a uscire, subito dopo ti
chiedono:...o hai una consegna?
14. Sei capace di riciclare l'impensabile quando si
tratta di dover fare un modellino.
15. Hai ballato la macarena con coreografia alle 4
della mattina senza una goccia d'alcool in corpo.
16. Costantemente cerchi scuse per spiegare ai tuoi
professori,di materie che non sono disegno, il
perchè
non hai fatto gli esercizi.
17. Hai più fotografie di paesaggi ed elementi da
usare in un
disegno, che della tua famiglia...
18. Qualcuno qualche volta ti ha detto "Sfaticato",
"la tua università è super rilassante" o "non è la
più
difficile celle università "... e avresti voluto
ucciderlo.
19. I tuoi incubi riguardano il non finire qualcosa
o
il non riuscire a fare qualche consegna.
20. Puoi vivere senza contatto umano, cibo o luce
del
sole, però non puoi fare a meno di stampare col
plotter... un caos totale!
21. Ai tuoi genitori fa paura usare parole come
"carino" o "brutto" davanti a te.
22. Non ti interessano le macchine sportive: un
furgoncino è quello che può trasportare i modellini
più grandi!!
23. Disegni cose spettacolari senza avere la minima
idea del loro costo.
24. Hai il marchio dell'architetto: un callo nel
dito
che appoggi sulla matita.
25. Riesci a dormire in qualsiasi posto, sopra
tastiere, zaini, sui tuoi compagni, per terra...
26. Mille volte sei stato in un magazzino,
nonostante
ciò non ne hai mai visto uno!
27. Ogni volta che finisci di imparare un nuovo
programma credi di essere super aggiornato, però poi
ti rendi conto che ci sono almeno 1000 programmi
nuovi
per disegnare, che ancora non conosci...
28. Quando finalmente trovi il tempo per uscire, i
tuoi pensieri sono:"come sono progettati male i
bagni della
discoteca! questa non è la migliore uscita di
emergenza! le scale non sono....
29. Uno degli spazzolini da denti che c'è nel tuo
bagno è del tuo compagno di laboratorio.
30. Tuo fratello crede di essere figlio unico.
...riteniamo opportuno divulgare tutto ciò... in
modo tale da sensibilizzare la gente a provarci lo
stesso con noi poveri sfigati di architettura...
E l' Amore?
C'è un'altra possibilità .
Può essere che la domanda d'Amore non fosse affatto
una domanda.
E nemmeno una lucciola, una delle spettrali nuvole
comparse nei cieli gelidi del Nord sul finire del
secondo milennio.
Può essere che il bisogno d'Amore sia apparso a H.
sottoforma di luce. Non una luce qualsiasi,sia
chiaro.Ma un bagliore insapettato che appare lì dove
avrebbe dovuto esserci la nebbia più fitta o il buio
più pesto o la disperazione più nera.
Il genere di luce che ti sembra scorgere
all'orizzonte quando l'orizzonte è così lontano che
solo una luce potrebbe movimentare il tracciato
piatto degli eventi. Il genere di luce, insomma, che
quando sembra di scorgerla, stagliata contro il
fondale della notte, pronta ad esibirsi in inusitate
piroette ottiche è impossibile trattenersi dal dire:
- Ma l'hai vista anche tu?
- Visto cosa?
- Quella roba laggiù.
- Laggiù dove?
- Nel fondale della notte
- Quella luce laggiù vuoi dire?
- Sì, proprio quella. Ma non credo sia soltanto una
luce.
- Ah,no?
- Guarda come si muove. Una semplice luce non può
fare cose del genere.
- In effetti.
- Mai viste piroette ottiche tanto inusitate.
- Nemmeno io.
- Cazzo, che storia.
- Già .
- Cosa pensi che sia?
- Tu che ne dici?
- Non saprei.
- A me sembra una luce.
- Ma dai.
- Non vedo cos'alto potrebbe essere.
- Mi sa che hai ragione.
- Certo che ho ragione. Guarda.
- E' un pezzo che guardo.
- Dunque?
- Una luce. Secondo me è una luce.
- Ben detto.
- E' una luce sicuro.
- Certo che però...
- Però cosa?
- Non ti sembra un po' strana come luce?
- In effetti.
- Mettiamo che non sia una luce.
- Mettiamo.
- Potrebbe essere qualunque cosa.
- Potrebbe.
- Tipo cosa?
- Non mi viene in mente niente.
- Nemmeno a me.
- Sai una cosa?
- Io dico che è una luce e chi s'è visto s'è visto.
- Io pure
- Che ne dici di non farci troppe domande e
andarcene a letto?
- Va bene. Ma andiamo a letto e basta.
- Come sarebbe a dire e basta?
- Sarebbe a dire nient'altro che dormire.
- E l'Amore?
- Oh, che ti sei messo in testa?
- Niente, solo che pensavo...
- Pensavi un cazzo. Non cerdevi mica che con questa
stroria della luce...
- Io ci ho provato.
- Bhe, ti è andata male, me ne sbatto delle luci,
io.
- Ma io ti amo.
- Vallo a dire a qualcun' altra
- Ma io ti amo veramente.
- E io no.
- Nemmeno un po'?
- Senti, non rompere e spegni la luce.