IL BLOG DI ALE

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- Che ne dici di non farci troppe domande e andarcene a letto?
- Va bene. Ma andiamo a letto e basta.
- Come sarebbe a dire e basta?
- Sarebbe a dire nient'altro che dormire.
- E l'Amore?
- Oh, che ti sei messo in testa?
- Niente, solo che pensavo...
- Pensavi un cazzo. Non cerdevi mica che con questa stroria della luce...
- Io ci ho provato.
- Bhe, ti è andata male, me ne sbatto delle luci, io.
- Ma io ti amo.
- Vallo a dire a qualcun' altra
- Ma io ti amo veramente.
- E io no.
- Nemmeno un po'?
- Senti, non rompere e spe
gni la luce.

(Un amore dell'altro mondo, Tommaso Pincio)

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La vita - è il solo modo 
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia, 
sollevarsi sulle ali;

essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;

distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;

stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.

Un'occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;

e almeno una volta 
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l'erba,
e seguire con gli occhi una scintilla nel vento;

e persistere nel non sapere
qualcosa d'importante.

Wislawa Szymborska 
 

 

 

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La chiave del silenzio
domenica, 30 marzo 2008
Non sempre si può stare bene. A volte basta una parola, in una mattinata di luna buona, che la giornata diventa storta.
E allora diventa tutta silenzi, musi lunghi e nervosismo. Nervosismo che si vede sulle mani, nelle gambe, sul viso.
Diventa distruggere qualunque sorriso che ti venga rivolto.
Fino a che non scoppi. Piangi e piangi.
E poi tutto si aggiusta, basta dirsele le cose.
La mia malattia è incapacità comunicativa.
Quale è la vostra cura?

io non so cosa fa star bene le persone
gli umori cambiano
le amicizie passano
le parole invece
le parole rimangono sempre
nella testa e un po' più giù
sugli occhi
sulle dita della mano
sul mignolo sinistro
sulla pelle e nell'ombelico
sono le parole che ti battono in petto
che ti accarezzano o esplodono
sono le parole sulla tua bocca
o quelle che si sfiorano nell'aria
le parole che hai detto e che non ci sono più
quelle che dirai ancora
e che saranno mie di nuovo
sono le parole fra le mie gambe e quelle sulla pancia
sono le parole che vorrei sentirmi dire
e quelle che mi vengono dette
sono le parole che immagino e basta
sono le mie parole e mie rimarranno sempre
finchè la mia mente non verrà formattata.
Boddhale | [ commenti (6)? ]


La chiamerò primavera
martedì, 25 marzo 2008
Alle sei di sera Lei esce dall'università, lascia il cappotto sbottonato chè tanto
c'è profumo di primavera
Alle tre di pomeriggio Lei scosta la tenda della sua camera, lascia la luce accesa chè tanto
anche se è marzo nevica

la primavera è finita, cosa rimane?
margherite bagnate e vento gelido

(domani ricominciano i corsi
e ho mal di pancia
appunto per il futuro
diffidare sempre dei coniglietti
fanno male)






Boddhale | [ commenti (8)? ]


Anche Ale va dalla parrucchiera...cronaca di una martire.
sabato, 22 marzo 2008
Ebbene sì, dopo circa un anno (anche se in realtà è di più, ma diciamo così per non turbare quelle ragazze per cui ciò che dico è blasfemo) che non andavo dalla parrucchiera, stamattina era arrivata la mia ora (naturalmente non per volontà mia ma per evitare un'altra discussione con mammà).

Scena prima
P(arruccaia): prego, accomodati
Ale (con fare titubante): arrivo...
P: bene, vediamo un po' la situazione...
Ale:...(aspettando la reazione)
P: AAAAAAArgh...ma da quant'è che non li tagli?
Ale: sarà un anno
P: Bhe io direi anche di più
Ale: ...(ma te che cazz ne sai?!)
P: vedi qui le doppie punte? bhe non sono più doppie sono almeno quadruple!
Mammà (in sottofondo, voce fuori campo sempre presente ma poco gradita): ecco sgridala un po' che io le dico sempre così...bla bla bla
Ale: bhe non sono molto amante di queste cose
P: ma qui è grave, perchè poi bla...e se non li curi bla bla...dovresti tagliarli ogni 3 mesi
Ale: (certo così' tu ci guadagni di più, a me cosa me ne va in tasca?)

Scena seconda
P: quando usi l'asciugamano i capelli vanno tamponati...non sfregati
Ale: cosa che faccio abitualmente, per essere veloce
P: si vede, ma poi si spezzano bla bla bla...I tuoi capelli gridano
Ale: (vabè, ho capito l'omino nel cervello ma i capelli no, quelli non li ho mai sentiti gridare)

Scena terza
P: devi usare questo shampoo, e massaggiare la cute, poi questo balsamo, sulle punte, SEMPRE!
Ale: (già, così ogni volta io passo mezz'ora a massaggiarmi la cute, un'altro quarto d'ora a lisciarmi le punte, e in tutto un'ora e mezza di giramento di balle)

Scena quarta
P: te li faccio un po' mossi, così per cambiare un po
Mamma: ah sai cosa mi piacerebbe?  qualche meshes
Ale: per l'amor di dio, NO! stai zitta
P: come mai? troppo gialle? troppo arancioni ?
Ale: me le hanno già fatte ma non mi piacevano (troppo schifo)

Scena quinta
P: ok, metti gli occhiali, ti sembrerà un po' strano magari ma stai molto bene
Mamma: oh che belli, stai proprio bene
Ale , inforcati gli occhiali e messi sul naso: Oh, che strana che mi sembro (con la voce spezzata per non piangere...ma voi gli occhi ce li avete?porca p!)

Scena sesta
P: ma mangi carne e frutta?
Ale: ...(ma te hai una laurea come dietista?) si frutta sì ma carne poca
P: devi mangiare più carne
Mammà: e perchè?
P: i capelli parlano, ci vuole ferro
Ale (si e tanta pazienza)

Ale esce sotto la pioggia,continuando a ripetere "che merda", con mammà al seguito, e bottino di:
numero 1 bottiglietta di shampoo idratante
numero 1 contenitore di crema-balsamo
numero 1 acconciatura stile barboncino morto sulla testa
numero 1 conto di 60 euri per tutto ciò
e tanta voglia di arrivare a casa, lavarmi i capelli e disintegrare tutto
con condimento di tante chiacchiere inutlil sopportate, crecando fra le riviste solo i focus chè almeno in parte mi salvo da quel mondo di donnine malate


oggi volevo starmene nel letto

A morte le parruccaie
Hasta la victoria, siempre!

Boddhale | [ commenti (11)? ]


Motto del giorno
venerdì, 07 marzo 2008
Voglio un lavoro ben retribuito!
Assumetemi!
Chi mi assume?

Faccio di tutto e di più
ma retribuitemi
ed assumetemi

voglio essere assunta come ecstasy
MDMA

voglio una vita tranquilla come dice Tricarico
Boddhale | [ commenti (5)? ]

 
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