IL BLOG DI ALE

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- Che ne dici di non farci
troppe domande e andarcene a letto?
- Va bene. Ma andiamo a letto e basta.
- Come sarebbe a dire e basta?
- Sarebbe a dire nient'altro che dormire.
- E l'Amore?
- Oh, che ti sei messo in testa?
- Niente, solo che pensavo...
- Pensavi un cazzo. Non cerdevi mica che con questa stroria della luce...
- Io ci ho provato.
- Bhe, ti è andata male, me ne sbatto delle luci, io.
- Ma io ti amo.
- Vallo a dire a qualcun' altra
- Ma io ti amo veramente.
- E io no.
- Nemmeno un po'?
- Senti, non rompere e spegni
la luce.
(Un amore dell'altro mondo, Tommaso Pincio)
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La vita - è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.
Un'occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;
e almeno una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l'erba,
e seguire con gli occhi una scintilla nel vento;
e persistere nel non sapere
qualcosa d'importante.
Wislawa Szymborska
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“…i battiti del cuore rallentavano e il poco ossigeno trattenuto dalle valvole compresse dei polmoni si bloccava. Coglievo un fischio incessante uscirmi di bocca. Più sentivo lo sfregamento del Ventolin nella tasca e più mi ripetevo come un ritornello “Non hai bisogno di Ventolin, non hai bisogno di respirare”. Ogni passo che accennavo mi avvicinava alla fine e risuonava con lo stesso ritmo del mio battito cardiaco indebolito. Ogni inspirazione mi bruciava la gola fino a raggiungere la cassa toracica con un dolore violento. Volevo toccare con mano l’impercettibile sensazione di sentirsi morire”.
La mia migliore amica, Anne-Sophie Brasme
E se lo sport fa bene per me in questo periodo potrebbe essere mortale. E se alle persone normali stare all’aria aperta fa bene a me mi potrebbe uccidere.
E mi sento di volere aria nuova. Delle persone che mi stanno intorno e che faccio fatica a capire. E a volte la boccata d’aria fresca arriva e ne vuoi ancora.
E’ stato divertentissimo festeggiare la laurea di un tuo carissimo amico e soprattutto stare insieme come prima, che ti sentivi bene. Ora mi sembra tutto stantio, vecchio e triste. Sembra che le persone vogliano solo sapere i fatti tuoi dicendo che vogliono aiutarti ma che ti lascerebbero marcire da sola. Perchè tutti hanno una loro vita. E' facile così. E sarò io, forse che non riesco a respirare. Ma d'aria buona mi pare ce ne sia poca.
E quello che c’è di nuovo è il tuo Ventolin. Perché anche se provi a farne a meno, e ci hai provato, ora senti di dipendere da lui. E le dipendenze non fanno bene all’orgoglio. Quindi lo nascondi in tasca e non lo usi. Ma senza sei persa.
Hey, sei più bravo di me!E mi metto a cantare in centro a Udine la canzone di Manuel
“Scopami fra
Fiori urlanti strategie
Insetti malvagi
Da scacciare e maledire"
Urlando la prima strofa quando viene vicino qualcuno che può guardarmi male.
Che mi diverto se la gente mi sente.
Disegno e sono soddisfatta di come stanno venendo le tavole.
Anche se dei miei tempi non sono altrettanto soddisfatta.
Progetto di vedere Torino e andare ad ascoltare qualche gruppo di nicchia
Visitare i posti dove hanno girato Santa Maradona
Sono contenta che un’amica abbia preso casa e stia quasi per sposarsi
Perché lei è felice
E perché voglio sfruttarla per ospitarmi e fare un po’ di casino insieme
A volte qualche domanda me la faccio
Vorrei essere più mia
Ma spesso sto bene così.
E fiera della mia linea…a righe!
Ale fiera dei suoi calzettiPenso che ci siano delle cose di cui non posso fare a meno.

La moka doppia alla mattina.
La mia sveglia assordante che ormai riesco ad ignorare.
Il mio portatile che “dentro c’è una finestra sul mondo”.
Il riuscire a respirare da sola.
I capelli lunghi lunghi che un po’ mi nascondono e un po’ ci posso infilare le mani.
Il mio zen che quando faccio un passo mi ci mette la colonna sonora.
Le chiacchierate su msn con gente così lontana eppure così’ vicina.
I tre allegri che spesso mettono allegria quando non sono morti, e che ormai ragazzi non lo sono più.
L’oroscopo magico che mi dice sempre come andranno le cose che effettivamente andranno così.
La cioccolata.
Il riuscire a respirare da sola.
La musica, la mia musica, bella o brutta, ma emozionante.
Il sognare di vedere tutte le città d’Italia e i negozietti strani.
Il mio blog, che posso dire anche le stronzate ma io qua sono l’unico dio.
I disegni, i collage e le matite colorate.
Il caffè del primo pomeriggio.
I concerti, la musica che si fa davanti a te.
Le magliette a righe.
Il riuscire a respirare da sola.
I film che ho visto almeno 50 volte e che rivedrò sicuramente.
I libri che danno colore alla stanza.
Il riuscire a respirare da sola.
Il sole che si nasconde dietro gli alberi.
