IL BLOG DI ALE

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- Che ne dici di non farci troppe domande e andarcene a letto?
- Va bene. Ma andiamo a letto e basta.
- Come sarebbe a dire e basta?
- Sarebbe a dire nient'altro che dormire.
- E l'Amore?
- Oh, che ti sei messo in testa?
- Niente, solo che pensavo...
- Pensavi un cazzo. Non cerdevi mica che con questa stroria della luce...
- Io ci ho provato.
- Bhe, ti è andata male, me ne sbatto delle luci, io.
- Ma io ti amo.
- Vallo a dire a qualcun' altra
- Ma io ti amo veramente.
- E io no.
- Nemmeno un po'?
- Senti, non rompere e spe
gni la luce.

(Un amore dell'altro mondo, Tommaso Pincio)

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La vita - è il solo modo 
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia, 
sollevarsi sulle ali;

essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;

distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;

stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.

Un'occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;

e almeno una volta 
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l'erba,
e seguire con gli occhi una scintilla nel vento;

e persistere nel non sapere
qualcosa d'importante.

Wislawa Szymborska 
 

 

 

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un mini blog
mercoledì, 14 ottobre 2009
ora sono qui
c'è meno da pensare,

au revoir,
bisoux
Ale
Boddhale | [ commenti ? ]


Don't speak
martedì, 18 agosto 2009
© tracy.g

Se fossi dotata di qualche superpotere sarei sicuramente la donna invisibile.
Il fatto è che non ho superpoteri ma oggi sono comunque la donna invisibile.
Oggi e ieri e l'altro ieri e un mese fa e sicuramente lo sarò anche domani.
Non che sia una dote che aspiri ad avere ma è una cosa che ti appiccicano addosso.
La mia etichetta me l'hanno messa sulla bocca.
Quest'invisibilità però non è che sia un gran pregio.

Ci sono dei momenti in cui mi chiedo come possa davvero una persona "non ascoltarti" così bene. Poniamo l'ipotesi che qualcuno ti faccia una domanda e poniamo che tu risponda sinceramente e lei ti risponda a sua volta con una domanda sarcastica che presuppone il fatto che tu stia dicendo una cazzata.
Allora perchè chiedere se non vuoi ascoltare?

Provate a far caso a quante volte gli altri davvero ascoltino quello che state dicendo e quante invece non rispondono a voi ma all'idea che in testa hanno di voi. Qualcuno vi ascolta senza preconcetti?

Non capisco quale difficoltà ci sia, eppure sembra che io abbia un cerotto sulla bocca. Forse non si capisce bene quello che dico, quindi parlare con me vuol dire parlare con uno specchio. Tu domandi, tu rispondi. E io? qualcuno riesce ancora a vedermi?
Boddhale | [ commenti ? ]


Changes
mercoledì, 05 agosto 2009
La distrazione si impossessa di me 5 minuti si e 5 no, dovrei almeno chiedere un affitto del mio corpo. Mi sono messa a leggere vecchi post, andando indietro di mese in mese...e ho constatato che ero divertente. Io, Ale, ero divertente! Poi post dopo post sono cambiata. Eppure mi chiedo, ma uno come fa a regredire? io voglio tornare così...si chiama involuzione? è come prima di fare un esame che "sai tutto" e due giorni dopo ti sei svuotata la testa come un posacenere pieno di mozziconi che puzzano. Ma se prima sapevo una cosa perchè ora non la so più? E' un po' come l'osteoporosi, se una persona è alta perchè poi si abbassa? la crescita non è monodirezionale? Devo chiedere alla me stessa "vecchia ma più giovane" di insegnarmi di nuovo a scrivere come si deve, perchè mi sento amputata di una parte importante.

ps. ho scoperto Skins, e mi piace un sacco, sarà che sono ancora ragazzina, sarà che in mezzo alle stronzate più assurde c'è qualcosa di così toccante.


Freds: JJ! JJ! JJ!
JJ: mi...mi sono incantato, Freds. E' salito a 12, facilmente...
Freddy: Va tutto bene, va tutto bene. Dai adesso ce ne andiamo, va bene?
JJ: Non volevo andarmene senza di lui. E' un incidente internazionale...non volevo andarmene senza di lui.
Freddy: Che si fotta, JJ.
Effy; Freddie! sei venuto! Fico...
Freddy: JJ si incanta. Bisogna tenerlo d'occhio.
Effy: pensavo che Cook...Cook è suo amico...
Freddy: forse è tuo amico, mi sbaglio?
Effy: non per forza.
Freddy: Ce ne andiamo a casa, Eff.
Boddhale | [ commenti ? ]


Risvegli
martedì, 04 agosto 2009
Oggi mi sono svegliata pensando che:
- devo preparare 2 esami per il mese prossimo, esami che chiedono parecchio tempo visto la quantità di roba da studiare e/o da "inventare"
- devo scegliere un tema di tesi perchè entro metà dicembre devo presentare la domanda per laurearmi nell'ultimo appello possibile del mio anno accademico
- che devo fare tutto questo il prima possibile visto che siamo alla prima settimana di agosto e cioè vuol dire che tempo 1 mese e ho il primo esame
- che stavo bene nella beata ignoranza di qualche giorno fa
- che se non riesco a fare tutto questo mi sentirò una grandissima fallita

certe giornate penso che sarebbe meglio continuare a dormire...

e ora torno a leggere cose noiose come
"indagini preliminari nel progetto di restauro" e "anatomia di organismi edilizi tradizionali" e bla bla bla
Boddhale | [ commenti (3)? ]


Volver
martedì, 04 agosto 2009
e rieccomi qui, non sotto mentite spoglie ma alla luce sel sole che va e viene
questo posto mi mancava troppo
è tornato il bianco ed è tornato il colore ma io sono sempre io
con i capelli un po' più corti, qualche chilo di meno e un po' di colorito in faccia
è pur sempre estate no?

è rimasto qualcuno ad annidarsi dietro un blog?
ormai nell'era di facebook mi sembra un deserto
le persone non hanno voglia di scrivere più di 2 righe di stato comprese quelle in cui si dicono
_ ti amo tanto amore mio cicci cicci
_ w la disco 4ever
_ voglio andare in vacanza
oppure cambiano stato da:
sposato a
relazione aperta a
nessuno
che io mi chiedo cm si faccia a essere tanto vip

insomma io ho fame di parole!
speriamo che qualcuno me ne offra un pacchetto...
Boddhale | [ commenti ? ]


Dimmi di si
sabato, 03 gennaio 2009
La gente si ama, nevvero?
...a volte succede anche questa cosa inaudita

e io approfitto


Catturare la bellezza delle cose,
ma che bello sarebbe farlo di mestiere?




Boddhale | [ commenti (1)? ]


Xmas time
lunedì, 22 dicembre 2008

Lo sento in pieno il Natale quest’anno. Non che di solito passi inosservato per me, ma stavolta è come se fossi più sensibile in tutto. Il freddo lo sento di più, la voglia di cioccolata la sento di più, la frenesia dell’ “organizziamo qualcosa per stare tutti insieme” la sento di più, ma soprattutto la nostalgia, la sento di più. Di tutti quelli che mancano all’appello, dei Natali da bambina quando c’era papà che ti portava in macchina a Benevento e per strada tu vomitavi o magari le ore di viaggio si raddoppiavano perchè c’era la neve, quando tu e tuo fratello vi mettevate a fare i giochetti e immaginavate che nel retro del poggiatesta dei sedili anteriori ci fosse una tv (cosa che oggi esiste ma allora era fantascienza) e le ore volavano, ma anche quelle passate a chiedere ogni cinque minuti “siamo arrivati? Quanto manca?” con tanta pazienza di mamma e papà che rispondevano tutte le volte. L’infelicità degli altri la sento di più, mi viene da piangere a pensare a tutti quelli che una famiglia non ce l’hanno, a vedere le persone anziane che si trascinano per la strada, a guardare quanto siamo indifferenti. E sento di più la mancanza di tutte quelle persone a cui non posso fare gli auguri. E se poi si inonda tutto di bianco tu pensi “la neve se ne frega”. Quello che speri è di starne fuori ma poi i tuoi stivali marroni ci affondano dentro. La neve se ne frega perchè non sa. Cade e copre tutto e basta. I fiocchi sono tutti diversi. Diversi e perfetti, come i ricordi. Non importa cosa c’è ora. Non conta se quello che vivi è bello o brutto. Se tornano, tornano. Non esiste preoccupazione ne’ compromesso. Non si scende a patti con i ricordi, ne’ con l’amore. Ma se il mio ricordo è in un luogo, dov’è quello della persona che ricordo? Ho la superba e inevitabile necessità si essere ricordata. Se ti dimentichi di me rubi un pezzo di me stessa. Mi respiri per poi soffiarmi via. Mi mangi e mi vomiti. Mi cuci e mi strappi. Mi leggi e non mi capisci. Mi guardi e non mi vedi. Mi tocchi e non mi senti.

 

Perchè la neve se ne frega, ma io no.

Boddhale | [ commenti (1)? ]


Non ci si tuffa in lei
mercoledì, 16 luglio 2008
il nero è buio a fondo


Ci ho pensato un po' su e...
credo che questo posto chiuderà per un po'.
Il fatto è che non riesco più a scrivere e le ragioni potrebbero essere molte.
Forse non ho nulla da dire. Forse non so come dirlo. Forse non voglio dirlo a chi mi legge.
Perchè queste pagine non sono la verità. Possono dire tutto e niente.
Non possono dire interamente quello che penso.
Forse non è nemmeno questo, in fondo chi mi legge ancora?
Insomma periodo buio, ma anche nel buio questo posto non mi serve.
Ed era nato un po' anche per quello.
Quindi probabilmente tornerò, non lo chiudo. Lo sospendo solo per un po', almeno credo.
O forse no,forse non torno. Forse torno da un'altra parte con un altro nome.
Ecco, io spero che quando tornerò sarò così diversa da ora che nessuno mi riconoscerà.
Ma non ne sono così sicura, forse sono sempre gli altri a cambiare.
Ho potuto conoscere tante persone che valevano la pena di essere conosciute.
Ognuna è arrivata e si è lasciata un po' consumare dai miei occhi e dalle mie domande.
Spero anch'io di aver consumato la vista di qualcuno, a volte le parole, a volte tutto quello che c'è.
Tanto se vuoi esserci devi prima volere che qualcuno voglia che tu ci sia.
Tanto esisto anche fuori.
Tanto sono sempre qui.

Per ora ciao a tutti.
Boddhale | [ commenti (3)? ]


Proteggete i bambini. Sono i paranoici del futuro
mercoledì, 04 giugno 2008

Da piccola ero rimasta terrorizzata da un fatto che mia zia mi aveva raccontato. Questa mia zia, che in realtà è la mia prozia,cioè la zia dio mio papà, che praticamente ci ha cresciuti, me e mio fratello, si chiama Vincenza, detta Enza, ma per dirlo alla terrona, il nostro modo di chiamarla è sempre stato tutto contratto in uno Zi'enza, senza pause tra lo Zi' e lo Enza, come una parola unica "zienza".
Insomma Zienza mi aveva raccontato che poteva succedere che una persona soffocava per il semplice fatto che soltanto se l'epiglottide, quel piccolo pezzetto di cartilagine che sta nel collo, si spostava a chiudere la laringe  ti deviava il cibo nello stomaco,  altrimenti rimanevi fregato e finivi soffocato.
Insomma, come poteva tutto dipendere da quel mini cosetto schifosissimo? Ecco, impaurita da questa storia e strabiliata per la spiegazione altamente scientifica datami dalla zia, la Ale bambina decise di non inghiottire più nulla di solido per paura che la sua epiglottide fosse pigra e non si spostasse. E così' andai avanti per non so quanto a fingere raffreddori improvvisi durante il pranzo o la cena semplicemente per aver la scusa di sputare qualunque cosa avessi in bocca, dalla minestra alla carne, che già non mi piaceva.
Finchè un giorno Zienza non mi beccò in flagrante, ed io negai tutto, "non era vero che sputavo il cibo, no no". Ma alla fine mi controllavano a vista e quindi ho ricominciato ad ingoiare.
Questo è una di quelle cose che mi è tornata in mente solo anni e anni dopo. Perchè secondo me è vero che certe cose vengono rimosse. Come dicono gli psicologi. Però qualcosa ti resta nel subconscio. Ed è per questo che prendo pillole solo più piccole della metà della punta del mio mignolo e che anche per quelle a volte ci bevo 5 bicchieri d'acqua, o che per mangiare il pesce devo prima schiacciarlo per togliere anche le spine più minuscole.
Ma questo succede perchè c'è un'altra storia che mi ha traumatizzato. Quando era piccola la sorella di mia mamma si stava soffocando con una spina che le era rimasta incastrata a metà gola, al che mia nonna le ha infilato le dita in bocca e gliel'ha tolta.
Che genitori coraggiosi quelli di una volta. Io non sarei mai in grado di farlo.
Forse è per questo che non so se voglio avere dei figli.
Boddhale | [ commenti (7)? ]


It's just that it's delicate
sabato, 24 maggio 2008

We might kiss
when we are alone
when nobody’s watchin’
we might take it home
we might make out
when nobody's there
it's not that we're scared
it's just that it's delicate

we might make love
in some sacred place
that look on your face
is delicate
Boddhale | [ commenti (1)? ]

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